Selfie d’autore

L’autoritratto svela o nasconde un’anima?

Quand’ero bambino amavo sfogliare i libri in cui si trovavano fotografie di quadri, di sculture. Mi innamoravo di un’immagine. Talvolta di un dipinto fiammingo, di una natura morta, delle luci di un paesaggio, della posa di una scultura antica.

Osservavo con attenzione ogni particolare. Mi piacevano soprattutto le macrofotografie, quelle in cui è facile individuare il passaggio delle setole del pennello, le imperfezioni che, nella visione d’insieme del dipinto, l’occhio non riesce più a percepire. Spesso mi divertiva soffermarmi sulla firma posta dall’autore; capire, dalla grafia, quale anima potesse celarsi dietro quel grandioso capolavoro su cui riversavo tutto il mio interesse.

Iniziai così a domandarmi chi fosse l’uomo o la donna, autore di quelle opere. Quale volto avesse.

Albrecht Durer, secolo XV

Andavo con grande curiosità alla ricerca di letture, storie, che potessero rivelarmi almeno un poco l’identità di artisti, di persone lontane nel tempo ma il cui estro creativo era riuscito nell’affascinante impresa di attraversare i secoli.

Jacopo Tintoretto, secolo XVI

Passavo molto tempo a scrutare gli sguardi nei loro autoritratti, a volte ironici, spesso ieratici, austeri. Alcuni impenetrabili.

M.C. Escher, secolo XX

Era così che loro stessi si vedevano? Era quella l’immagine di sé che volevano consegnare al futuro?

Maurice Quentin de La Tour, secolo XVIII

Riprodurre il proprio volto era soltanto un esercizio di stile, di prestanza tecnica o c’era altro da individuare, da cogliere nei loro sguardi? Chissà.

Rembrandt, secolo XVII

cliccare sulla faccia superiore del cubo


Johannes Gumpp, secolo XVII

Da allora gli autoritratti degli artisti hanno sempre conquistato la mia curiosità. Al pari delle loro storie, delle loro vite.

Il soggetto più impegnativo: noi stessi.

 

Antonio Bueno e Xavier Bueno (Doppio autoritratto), secolo XX

Jean Etienne Liotard, secolo XVIII

Arnold Bocklin, secolo XIX

Paul Gauguin, secolo XIX

Lucien Freud, secolo XXI

Ivan Kramskoy, secolo XIX


 

Autoritrarsi: testimoniare il proprio passaggio…

 

Edgar Degas, secolo XIX

Ferdinand Hodler, secolo XX

Gustave Courbet, secolo XIX

Mario Sironi, secolo XX

Ellen Day Hale, secolo XX

Oskar Kokoschka, secolo XX

Giovanni Segantini, secolo XIX

Marc Chagall, secolo XX

Jacek Malczewski, secolo XX

Hyacinthe Rigaud, secolo XVIII

Pyke Koch, secolo XX

George Richmond, secolo XIX

Francesco D'Agosto Written by:

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