Il mondo di David Hockney

L’Arte è un gioco appassionante

David Hockney nel 2017 compie ottant’anni. E’ sordo; è un accanito fumatore; la sua ricerca espressiva si è tutt’altro che esaurita. Anzi, continua a condurlo verso direzioni ogni volta innovative, la più recente delle quali lo ha visto tra i pionieri nell’uso delle ultime novità tecnologiche in ambito artistico.

Inglese dello Yorkshire, a fine anni cinquanta, dopo aver terminato gli studi accademici, si trasferì a Londra dove iniziò le sue sperimentazioni artistiche. Gli evidenti riferimenti alla cultura popolare e ai graffiti urbani gli permisero di affermarsi presto come esponente della pop art inglese.

Ma la sua nuova patria divenne l’America.

“Ritratto di un artista”, 1972

Trasferitosi in California nei primi anni ’60, l’artista inglese divenne rapidamente uno dei pittori più seguiti e ricercati a livello mondiale. L’immediatezza dei suoi lavori, il cui realismo li ha resi fruibili ed accessibili ad un vasto pubblico, fu certamente la chiave del successo per l’allora giovanissino Hockney.

“The big splash”, 1967

In quel periodo, divenne celeberrima la serie dei dipinti dedicati alle “piscine“, soggetto che gli permise di sviluppare le tecniche per riprodurre le trasparenze dell’acqua e, allo stesso tempo, di raccontare, spesso con velata ironia, la quotidianità della ricca borghesia americana.

 

I ritratti

“I miei genitori”, 1977

Molto nota è poi la lunga serie di ritratti di amici, spesso coppie omosessuali – tema ricorrente nell’arte di David Hockney – personaggi di solito inseriti in interni spaziosi e carichi di luce.

Nel corso dei decenni l’artista cambiò il proprio stile pittorico con estrema disinvoltura, ogni volta proiettato verso nuove sfide creative e guidato dalla sua instancabile curiosità.

“La casalinga di Beverly Hills”, 1967

Oggi il poliedrico artista inglese, il cui lavoro non si è limitato alla pittura ma ha abbracciato molti altri mezzi espressivi quali la grafica, la fotografia e la scenografia, ha spinto il suo interesse verso le nuove applicazioni tecnologiche degli iPhone e iPad e alle loro potenzialità creative.

“Paesaggio”, arte digitale, 2015

In occasione dell’importante compleanno del pittore, la Tate Modern di Londra ha recentemente ospitato una sua retrospettiva, raccontando attraverso dipinti, disegni e filmati, un’intera vita dedicata all’appassionante e inesauribile gioco dell’arte.



 

Francesco D'Agosto Written by:

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