Gattoritratti

 L’Arte ci rivela il gatto

 

Carolee Clarck, secolo XXI

“Un gatto è un leone in una giungla di piccoli cespugli”    Proverbio indiano

Lindsy Kunsthusch, secolo XX

“I gatti non ci accarezzano. Accarezzano se stessi su di noi”    Antoine Rivarol

Albert Anker, secolo XIX

“Un gatto non dormirebbe mai su un libro mediocre”    Harold Weiss

Endre Penovac, secolo XXI

“Ogni vita dovrebbe avere sette gatti”    Autore anonimo

Vladimir Dunjic, secolo XX

“Un gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura”    Ennio Flaiano

Rupert Bunny, secolo XX

“L’ira del gatto è bella, bruciante di pura fiamma felina, pelo irto e scintille blu, occhi fiammanti e crepitanti”    William Borroughs

Will Barnet, secolo XX

“Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla Terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola”    Jules Verne

George Caleb Bingham, secolo XIX

“I gatti sono degli esseri fatti per immagazzinare le carezze”    Stèphane Mallarmé

Jean Francois Colson, secolo XVIII

“Io non conosco il gatto. So tutto sulla vita e i suoi misteri, ma non sono mai riuscito a decifrare il gatto”    Pablo Neruda

Pierre Auguste Renoir, secolo XIX

“Tu sei il mio gatto e io sono il tuo umano”    Joseph Hilaire René Belloc

Jacob Gerritsz Cuyp, secolo XVII

“L’ammirazione per il gatto è l’inizio del senso estetico”    Erasmo da Rotterdam

Bruno Liljefors, secolo XIX

“Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati”   Charles Bukowski

Arthur Heyer, secolo XX

“Non ci sono gatti comuni”    Colette

Pablo Picasso, secolo XX

 

Anima silenziosa

“Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza far rumore”    Ernest Hemingway

Carl Kahler, secolo XIX

“Un gatto è in grado di sostenere lo sguardo di un re”    Proverbio inglese

Suzanne Valadon, secolo XX

“Quando gioco col mio gatto, chissà se sono io che mi sto divertendo con lui, o lui con me”    Michel de Montaigne

Hermann Knopf, secolo XX

“La spia va a caccia per conto d’altri, come il cane; l’invidioso va a caccia per conto proprio, come il gatto”    Victor Hugo

Antonio Ligabue, secolo XX

“Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non potrei vivere”    Guillaume Apollinaire

David Hockney, secolo XX

“Quando il gatto danza / è per isolare la sua prigione / e quando pensa / è solo fino alle pareti dei suoi occhi”    Paul Eluard

Charles van der Eycken, secolo XIX

“Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo”    Charles Baudelaire

Albert Carel Willink, secolo XX

“I gatti riconoscono in maniera infallibile il momento della concentrazione e s’intromettono tra essa e te”   Arthur Bridges

Lotte Laserstein, secolo XX

“Se si potesse incrociare un uomo con un gatto, l’essere umano ne risulterebbe migliorato, ma il gatto peggiorato”    Mark Twain

Christoph Paudiss, secolo XVII

“Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare una tigre”    Fernand Méry

Francisco Goya, secolo XVIII

“Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro”    Leonardo da Vinci

Théophile Alexandre Steinlen, secolo XIX

“Come quelle enormi sfingi distese per l’eternità in nobile posa nel deserto sabbio, essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi”    Charles Baudelaire

Philippe Mercier, secolo XVIII

“Se i gatti potessero parlare, non lo farebbero”    Nan Porter

Sandra Batoni, secolo XXI

“I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo umano. Quelli comodi”    Marion Garretty

August Macke, secolo XX

“Il gatto firma tutti i propri pensieri con la coda”    Ramon Gomez de la Serna

Henri Matisse, secolo XX

“Dormi, dormi, gatto notturno con i tuoi riti di vescovo e i tuoi baffi di pietra: ordina tutti i nostri sogni”    Pablo Neruda

Seymour Joseph Guy, secolo XIX

“Un gatto che decide di non farsi trovare può piegare se stesso come un fazzoletto, se vuole”    Louis J. Camuti

Pierre Bonnard, secolo XX

“Due cose al mondo sono esteticamente perfette: il gatto e l’orologio”    Emile Auguste Cartier

Conrad Felixmuller, secolo XX

“Ho molto studiato i filosofi e i gatti. La saggezza dei gatti è infinitamente superiore”    Hippolyte Taine

Ernst Ludwig Kirchner, secolo XX

“Chi potrebbe pensare che non ci sia un’anima dietro quegli occhi lucenti?    Théophile Gautier

Theodule Ribot, secolo XIX

 

Emblematica saggezza

“Felice è colui che dalla vita non esige più di quello che essa spontaneamente gli offre, facendosi guidare dall’istinto dei gatti, che cercano il sole quando c’è il sole, e quando non c’è il sole, il caldo, ovunque esso sia”    Fernando Pessoa

Francois Boucher, secolo XVIII

“E’ l’emblema dell’irrequietezza e della pazienza allo stesso tempo. Un gatto irrequieto non resta nello stesso posto più di un filo di seta che viene sospinto avanti e indietro da un alito di vento. Un gatto di guardia resta immobile come la morte al suo posto di osservazione e né la fame né la sete possono distrarlo dalla sua meditazione”    Alexandre Dumas

Muramasa Kudo, secolo XXI

“Un gatto non vuole che tutto il mondo lo ami. Solo quelli che lui ha scelto di amare”    Helen Thompson

Rudolf Hirth du Frenès, secolo XIX

“Non c’è nulla di più dolce, nulla che dia alla pelle una sensazione più delicata, più raffinata, più preziosa del pelo tiepido di un gatto”    Guy de Maupassant

Marcus Stone, secolo XIX

“A me i gatti neri mi guardano in cagnesco”    Totò

Mark Rothko, secolo XX

“Gli artisti, i ribelli e gli introversi preferiscono i gatti. I soldati, gli estroversi e gli autoritari preferiscono i cani”     Jean-Jacques Rousseau

Renato Vernizzi, secolo XX

“Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico, ma mai il tuo schiavo”    Théophile Gautier

Heide Presse, secolo XXI

“Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti”    Alessandro Morandotti

Pierre-Auguste Renoir, secolo XIX

“Il gatto permette che l’uomo lo aiuti, ma a differenza del cane, non lecca la sua mano”    Vance Packard

C.M. Cooper, secolo XX

“Il gatto non offre servigi. Il gatto offre se stesso. Naturalmente vuole cura e un tetto. Non si compra l’amore con niente”    William Borroughs

Franz Marc, secolo XX

“Vede un uccello, emette un suono curioso, si appiattisce, striscia come un serpente, corre senza badare dove mette i piedi. I suoi occhi iniziano a danzare”    Emily Dickinson

Marie Danforth, secolo XX

“Anche se ha appena distrutto un vaso Ming, farà le fusa. E di solito gli verrà perdonato tutto”    Lenny Rubenstein

Jean Simeon Chardin, secolo XVIII

“La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita”    Albert Schweitzer

Carl Reichert, secolo XX

“L’ideale della calma è un gatto seduto”    Jules Renard

David Teniers, il giovane, secolo XVII


 

 

Francesco D'Agosto Written by:

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